05/03/2010
PIEMONTE - SVIZZERA

E’ stato presentato alla GAM di Torino il libro
SVIZZERA - PIEMONTE
Un confine che unisce
Questo interessante volume, nato dall’idea di Carla F. Gutermann e Gualtiero Büchi ed altri membri della comunità svizzera di Torino, riunisce in modo organico i numerosi contributi che gli svizzeri hanno fornito in Piemonte sia in campo economico che culturale. Contributi importanti e significativi non solo in qualità di soldati, artisti, banchieri, editori ed imprenditori in svariati settori, ma anche di precursori in campo sportivo.
Non poteva quindi mancare, in questo volume,un capitolo in ricordo di Adolfo Kind e della sua iniziativa di fare giungere, a fine ‘800, dalla Svizzera a Torino i primi paia di sci e di avviare, primo in Italia, la sperimentazione di questi strani arnesi sulle nostre montagne, facendo proseliti sempre più numerosi ed arrivando a fondare, nel 1901, lo Ski Club Torino, di cui fu il primo Presidente.
Lo Ski Club Torino è stato il primo club italiano dello sci ed i contributi di Adolfo Kind prima e di suo figlio Paolo poi sono riconosciuti come fondamentali nello sviluppo dello sport dello sci in Italia. I primi corsi di istruzione, la creazione della prima stazione invernale, la partecipazione alle prime gare, la costruzione del primo trampolino di salto, l’organizzazione dei primi campionati nazionali, la prima capanna per sciatori, la prima guida sciistica sono le principali iniziative che hanno fatto decollare in Italia il nuovo sport e sono state volute e perseguite da “papà” Kind, dal figlio Paolo e dallo Ski Club Torino. Camillo Kind, nipote del nostro fondatore ed a tutt’oggi socio affezionato del nostro sodalizio, è l’autore del capitolo che ripercorre la storia familiare e sportiva di Adolfo Kind, una storia che risale ai tempi dei walser e di quando i Kind scendono a Coira, capitale delle Leghe Grigie dello Stato Retico. Una storia che viene da lontano e che racconta anche di quando, nell’inverno del 1851, la famiglia Kind con il piccolo Adolfo di soli due anni ed i suoi fratelli attraversano in slitta lo Spluga per scendere a Chiavenna e raggiungere poi Milano, dove il padre di Adolfo era stato chiamato come pastore della piccola comunità evangelica locale. Gli aspetti della vita sportiva di Adolfo Kind, quale pioniere dello sci, fondatore dello Ski Club Torino e primo Presidente del Club Alpino Accademico e di suo figlio Paolo sono in Italia ben conosciuti e molto si è scritto in proposito, mentre gli aspetti della loro vita familiare ed imprenditoriale sulle sponde del Po a Torino è poco o per nulla nota. Dobbiamo pertanto essere grati, come Ski Club Torino, a Camillo Kind che, attraverso il suo scritto pubblicato con ampio rilievo nel volume, ci ha fatto partecipi, con il consueto garbo, di molti aspetti sconosciuti e relativi alle “radici” dei nostri due storici Presidenti.
|
|