Dal Tirreno al Mar Jonio
18/01/2015

Dal Tirreno al Mar Jonio

Dal Tirreno al Mar Ionio,  viaggio “coast to coast” attraverso il Cilento,  Basilicata  el Salento

dal 18 al 26 aprile 2015

 

PROGRAMMA

 

Sabato 18 aprile: partenza da Torino Porta Susa con treno veloce ITALO NTV delle 6,15- arrivo a Salerno alle 12,26. Pranzo libero. Trasferimento a Paestum/Capaccio con pullman riservato GT. Visita dell'area archeologica e del Museo. Paestum uno dei centri archeologici più importanti d’Italia, città fondata nel VII a.c. da coloni greci di Sibari. I suoi tre templi dorici, in travertino locale che ha assunto nel tempo una calda patina dorata, entro l’intatta cerchia delle mura di ben 4750mt, sono l’esempio più perfetto dell’architettura dorica templare in Italia e Grecia e hanno reso famoso Paestum in tutto il mondo. Nelle sale del Museo di Paestum sono esposti importantissimi reperti dell’arte vascolare paestana e corredi funebri (la “tomba del tuffatore”, databile al 490-80 a.c., costituisce l’unica testimonianza nota di pittura figurata in Magna Grecia). Sistemazione in hotel, cena e pernottamento (Htl Cristallo 3*).


Domenica 19 aprile: Trasferimento in pullman Paestum-Potenza; lungo la strada nel Parco Naz. Del Cilento e Vallo di Diana, sosta a Teggiano, l'antica Diano, quindi a Padula per la visita della Certosa di San Lorenzo, uno dei più importanti complessi monastici d’Europa, il cui impianto architettonico rispecchia la vita religiosa dell’ordine certosino, dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell’Umanità. Oggi la Certosa ospita il Museo Archeologico della Lucania Occidentale. A poca distanza dalla Certosa si trova il suggestivo Battistero di San Giovanni in Fonte, costruito nel IV sec. su una limpidissima sorgente. Pranzo libero. Nel pm trasferimento a Potenza, visita libera del capoluogo della Basilicata, sistemazione in albergo, cena e pernottamento. (Htl Grande Albergo Potenza 4*).

Lunedì 20 aprile: Trasferimento in pullman per le Dolomiti Lucane. Visita di Castelmezzano, inclusa nei borghi più belli d’Italia (Chiesa madre di Santa Maria dell’Olmo con la maestosa facciata in stile romanico, il centro storico e i ruderi del castello normanno). Dopo la visita culturale inizia il percorso naturalistico delle “Sette pietre” che ci porterà, attraverso un antico sentiero, da Castelmezzano a Pietrapertosa e che si sviluppa su quote variabili da 770 metri di Castelmezzano, fino a 660 metri nella valle attraversata dal torrente Capperino, e risale quindi a 920 metri a Pietrapertosa, con vari punti di interesse lungo il tragitto.traversata. A Pietrapertosa, anch'esso uno dei borghi più belli d’Italia, visita della la chiesa di S.Francesco (grandioso Polittico del XV sec), la Chiesa Madre (coro, affreschi e tele del '5/600), quindi in fondo al paese un ripido sentiero scalinato porta al castello normanno-svevo, poi a lungo saraceno, all’interno del nucleo arabo chiamato “Arabata”; restano la torre, l'ingresso e mura e un fantastico panorama! Ritorno in pullman a Potenza, cena e pernottamento in albergo.


Martedì 21 aprile: Trasferimento in pullman alla zona del Monte Vulture (m.1326), caratterizzato alla base da piccoli borghi, olive e vigneti (l'Aglianico..), in media quota da piantagioni di castagni, in alto da fitti boschi. I laghi di Monticchio sono Parco Naturale, due laghetti vulcanici separati da un istmo. Visita dell’Abbazia di San Michele (X-XVIII sec., basiliani poi benedettini, vari ambienti rupestri originali, la Chiesa racchiude l'edicola di S. Michele, con affreschi, e dal balcone in fondo alla navata splendido panorama). Dopo la visita dell'Abbazia, un breve percorso trekking, sul “sentiero dei briganti”, porta alle piccole grotte dei briganti, in cui il generale Crocco si rifugiava dopo l’unità d’Italia (vista panoramica dei laghi). Al ritorno visita dei ruderi dell’abbazia di Sant’Ippolito (resti X-XIII sec,  post terremoto del 1456), e del lago grande. Pranzo libero. Nel pm visita del lago piccolo e partenza per Melfi (transfer di 30 min.), nell'VIII e IX sec. città cerniera tra bizantini e longobardi, poi capitale normanna e sveva. Si visita il centro storico, mura integrali cingono la Città vecchia, al loro interno la casa di Pier della Vigne, la Cattedrale romanico-normanna e infine il castello normanno-svevo, nel cui all’interno è custodito il bellissimo museo nazionale archeologico del melfese. Dopo la visita trasferimento a Venosa, sistemazione in albergo a Venosa, cena e pernottamento. (Htl Venusia 3*)


Mercoledì 22 aprile: Visita di Venosa, città nata sannita (non lucana), poi grande municipio romano di oltre 20.000 abitanti (uno di questi era Orazio 65 a. C.), sulla via Appia da Roma a Brindisi. Dopo la totale decadenza post-romana, ci fu il recupero con Benedettini e Normanni intorno al 1000, poi soprattutto con gli Svevi. Diversamente dal resto del Sud ha avuto un periodo di vivacità in tutto il Rinascimento per la presenza dell'Ordine di Malta (sede per l'Italia), per la grande Abbazia di oltre 1000 monaci, e per feudatari illuminati e stanziali quali Pirro del Balzo. Visita del Centro Storico, Castello(XV), la Cattedrale (XV), la “Casa” di Orazio, il Parco archeologico con resti romani, terme domus antiteatro, l'Abbazia SS. Trinità, la Chiesa vecchia (XI, portale, affreschi, acquasantiera, tomba di Alberada, epigrafi in presbiterio, Cripta);  la “Chiesa non finita”, non solo ruderi ma resti scenografici di inizio lavori poi abbandonati: absidi, colonne, pilastri, portali, muri e vele campanarie. Se sarà concesso dal Comune, si visiteranno le Catacombe ebraiche nella Necropoli ebraica sulla collina della Maddalena (III e IV sec., recente scoperta, serve un permesso). Nel pm trasferimento a Matera, sistemazione in albergo, prima visita dei “Sassi”, cena e pernottamento. (Htl Italia 3*Sup).


Giovedì 23 aprile: la Murgia Materana e Matera. La Murgia Materana è il blocco tufacea di fronte a Matera, aldilà della gravina, vasta molti kmq, ricca di insediamenti preistorici, villaggi lucani e chiese ipogee. I “Sassi” di Matera sono costituiti da edifici e spazi scavati in tutto o in parte nel fianco materano della gravina e “urbanizzati” per tutto il medioevo fino al 1600. Poi l'asse della città si è spostato verso e sul piano soprastante, la “Civita”. I Sassi rimasero comunque intensamente (e poveramente) abitati fino al 1950, quando iniziò un grande progetto pubblico di svuotamento e bonifica (abitanti allora 15.000+ gli animali). Il sistema di chiese rupestri, villaggi neolitici e siti naturali, si visita con un itinerario ad anello di 2-4 km.  Matera è stata nominata quest'anno “Capitale europea della cultura 2019”. Nel tardo pm trasferimento in pullman in Puglia a Grottaglie, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.(Htl Gill 3*).


Venerdì 24 aprile: giornata dedicata alla scoperta del Salento. In pullman trasferimento a Galatina, dove si visita la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, uno dei più importanti monumenti di arte romanica-gotica in Puglia denominata “la Basilica d’Assisi del Sud”. Dopo Galatina, si raggiunge Gallipoli: Castello (esterno) sul porto, la cattedrale dedicata a Sant’Agata, le stradine tortuose della città, per ammirare i palazzi e le caratteristiche case a corte, percorrere le riviere su cui si affacciano le numerose chiese confraternali del ‘500 (Chiesa della Purità, di San Francesco d’Assisi e del Rosario). Sul percorso sosta a Giuggianello, per la visita del giardino botanico “La Cutura”, famoso per la raccolta di piante grasse e succulente. Pranzo libero. Ultima tappa ad Otranto, con visita della Cattedrale normanna (splendido mosaico pavimentale,) la Chiesa di San Pietro, attestazione della dominazione bizantina in Terra d’Otranto, il Castello (esterno), fatto ricostruire dagli Aragonesi quando liberarono Otranto dal dominio turco nel 1148. Se ci sarà il tempo faremo un salto anche alla stupenda cava di bauxite ricolma di acqua blu. Ritorno in pullman a Grottaglie in albergo, cena e pernottamento.


Sabato 25 aprile: partenza in pullman per Lecce, la Firenze del sud, alla scoperta alla scoperta del famoso “Barocco leccese”, tra Piazza Duomo, la Cattedrale, il Campanile, l'Episcopio e il Seminario, il cuore del barocco di Lecce. Si continua poi, passando per la Chiesa di Sant’Irene, verso Piazza Sant’Oronzo, dove è possibile ammirare i resti dell’Anfiteatro Romano, la chiesa di San Marco e il Sedile. Passeggiando per le strade del centro storico: la Chiesa di Santa Chiara, il Teatro Romano. L’itinerario si conclude alla Basilica di Santa Croce, gioiello del Barocco leccese, e all’annesso Convento dei Celestini. Pranzo libero. Nel pm visita di Nardò e dei suoi monumenti principali, anch'essi in arte barocca. La cena nel tardo pomeriggio sarà in agriturismo nei pressi. Trasferimento in pullman alla stazione fs di Lecce e partenza con il treno IC notte per Torino (cuccette 1.a cl. in compart. 4 posti).


Domenica 26 aprile: arrivo a Torino P.N. alle ore 11,20.


NOTE

Quota individuale di partecipazione:  €  990,00   calcolata su un minimo di 25 partecipanti

Supplemento Camera singola: € 120,00

La quota comprende: la sistemazione 7 notti in hotel 3*, 3*Sup, e 4*, in camera doppia con trattamento di mezza pensione (cena, pernottamento, prima colazione), bevande ai pasti incluse (¼ vino locale, ½ acqua), cena in agriturismo 8°giorno, trasferimenti in pullman GT per l’intera durata del tour, l’assistenza di guide locali per l’intera durata del tour, trasferta vitto/alloggio per guide e autista, tutti gli ingressi ai siti archeologici, storici, monumenti e parchi (da luglio 2014 non è più previsto per legge l'ingresso gratuito ai Musei Naz. Per persone sopra i 65 anni), l’assicurazione infortuni dello Ski Club.

Non comprende: il viaggio in treno a/r per la Puglia, i pranzi non indicati, le mance, i supplementi sopra indicati, le spese personali e tutto quanto non indicato sopra a “la quota comprende”.

L’ordine delle escursioni  potrebbe variare per le condizioni del tempo.

Costi Viaggio a/r per la Puglia. A dic/2014: andata in treno ITALO NTV To-Salerno 2.a cl € 69, ritorno Lecce-Torino Trenitalia treno IC notte cuccette 4 posti 1.a cl. € 83,40. Diritti Agenzia: € 7. Sarà possibile acquistare biglietti gruppo, tramite Agenzia Acaja Tour. Chi desidera tornare in aereo da Brindisi è pregato di richiedere quotazione (al momento il volo c'è solo il lunedì mattina, quindi occorre prevedere 2 notti in più in Puglia).

Indicare n° carta identita’ (o passaporto), cognome e nome completo scritto sul documento, data/luogo di nascita, data rilascio e  scadenza. il recapito telefonico fisso e cellulare, eventuale e-mail .

TERMINE DI SCADENZA PER LE ISCRIZIONI: 10 febbario  2015, presso SKI CLUB  Via del Carmine 4, tel 011-4367687, con versamento di  € 500,00 a persona. 

Informazioni presso: capogita Aldo Daniele 349-1227551


PROGRAMMA E NOTE

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01/12/2017
PROGRAMMA INVERNO PRIMAVERA 2018

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