DALLE EOLIE ALL'ASPROMONTE - altre attivitą - ski club torino


DALLE EOLIE ALL'ASPROMONTE

DALLE EOLIE ALL'ASPROMONTE

“Sulla rotta di Ulisse, dalle isole Eolie al sorprendente Aspromonte”

6 - 14 maggio  2016

I partecipanti, dopo il viaggio in treno fino a Napoli e la trasferta notturna via mare a Stromboli, hanno incontrato la guida naturalistica Angelo Frangipani, che ci ha accompagnati per cinque giorni. Nel pomeriggio è iniziata l'escursione (9 partecipanti) al cratere “Pizzo sopra la Fossa” mt 910, con guida riservata al gruppo prenotata presso l'associazione Magma Trek, La salita non è stata particolarmente faticosa ed in cima abbiamo aspettato l’oscurità per vedere le eruzioni del vulcano (per la verità non molte). Vento forte e freddo sulla vetta. Discesa nella notte scivolando comodamente sulla sabbia finissima dei ripidi scoli vulcanici. Nel frattempo gli altri hanno raggiunto l’Osservatorio con una piacevole passeggiata, godendo anche lì della visione notturna delle esplosioni di Stromboli.

Il giorno successivo, escursione in motonave ad Alicudi e Filicudi (pasta alla siciliana a bordo) e trasferimento a Vulcano dove, l’indomani, siamo saliti al cratere tra fumarole e panorami molto belli su tutto l’arcipelago. Nel pomeriggio chi si è dedicato ai bagni, chi ai fanghi, chi a una gita a Lipari.
La seconda parte del soggiorno ci ha visti in Calabria, con per prima cosa la visita guidata al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, ospitante i famosi Bronzi di Riace; nel pomeriggio escursione sul “Sentiero azzurro”, lunga balconata panoramica sullo Ionio, in un tripudio di ginestre ed altri fiori primaverili. Pernottamento a Gambarie e quindi gita dalla diga sul Torrente Menta al punto panoramico sulle cascate Maesano, con tanto di facile ma avventuroso guado. Poi passeggiata alla cima del Montalto (mt. 1956), la vetta più elevata del Parco ove domina un paesaggio (quando non c’è foschia) a 360° sull’Etna, lo Stretto di Messina, il mar Ionio, il mar Tirreno e la dorsale Appenninica Meridionale Calabrese. 
Il giovedì è stato l’unico giorno con tempo nuvoloso e poca visibilità e quindi ci si è dedicati a visitare alcuni paesi dell’interno: Pentedattilo (paese quasi abbandonato arroccato su rocce dalle singolari forme) e Bova. 
Incontrati con la colta guida Roberta, il venerdì è stato dedicato al Museo archeologico di Locri, alle visite di Stilo e Gerace e sabato, attraversando continui e fitti boschi, alla visita della suggestiva Certosa di Serra San Bruno. Tempo buono, lunghe camminate, fioriture e boschi spettacolari, panorami marini e montani a 360°, buona cucina tipica, ottima compagnia. Grazie agli organizzatori.


PROGRAMMA EOLIE ASPROMONTE